Sassonia-Anhalt, il voto che può cambiare gli equilibri della Germania
Sassonia-Anhalt, il voto che può cambiare gli equilibri della Germania
Di Paolo Falconio
Le urne della Sassonia-Anhalt si trasformano oggi in un laboratorio politico destinato a essere osservato ben oltre i confini del Land. Le elezioni regionali di domenica 6 settembre non decidono soltanto la composizione del prossimo Landtag: rappresentano un test di grande rilievo per la Germania di Friedrich Merz e, più in generale, per la tenuta del sistema politico tedesco di fronte all'avanzata di Alternative für Deutschland (AfD).
Il primo dato significativo è quello dell'affluenza. Alle 14 aveva votato il 54,4% degli aventi diritto, contro il 27,1% registrato alla stessa ora nelle regionali del 2021. Una partecipazione quasi raddoppiata che segnala quanto questa consultazione sia percepita come politicamente rilevante.
Ma è soprattutto la possibile affermazione dell'AfD a rendere il voto della Sassonia-Anhalt un passaggio potenzialmente storico. I sondaggi della vigilia collocano il partito guidato nel Land da Ulrich Siegmund intorno al 41%, davanti alla CDU del ministro-presidente uscente Sven Schulze. Se il risultato fosse confermato, l'AfD otterrebbe una delle più importanti vittorie della propria storia e si avvicinerebbe concretamente alla possibilità di trasformare il consenso elettorale in potere regionale.
Il punto decisivo, tuttavia, è matematico prima ancora che politico.
In Sassonia-Anhalt la soglia di sbarramento del 5% determina quali partiti partecipano alla distribuzione proporzionale dei seggi. I voti ottenuti dalle forze che rimangono sotto quella soglia non vengono infatti considerati nel riparto. Ne consegue che la percentuale effettiva necessaria per conquistare la maggioranza dei seggi può essere sensibilmente inferiore al 50%.
È qui che entrano in gioco SPD, Verdi, BSW e gli altri partiti minori. La loro capacità di superare il 5% potrebbe essere determinante. Più forze politiche resteranno escluse dal Landtag, maggiore sarà infatti la quota di voti validi utilizzata per distribuire i seggi tra i partiti entrati in Parlamento. In uno scenario estremo, un'AfD intorno al 41% potrebbe quindi trasformare il proprio consenso elettorale in una maggioranza parlamentare.
La vera partita, dunque, non riguarda soltanto quanti voti conquisterà l'AfD, ma anche quanti voti riusciranno a "salvarsi" attraverso il superamento della soglia di sbarramento.
Se l'AfD conquistasse la maggioranza assoluta dei seggi, il problema del cosiddetto cordone sanitario assumerebbe una dimensione completamente nuova. I partiti tradizionali potrebbero ancora rifiutare qualsiasi collaborazione con l'estrema destra, ma non avrebbero più la possibilità di impedirne il governo attraverso una semplice coalizione alternativa.
Se invece l'AfD rimanesse sotto la maggioranza assoluta, si aprirebbe il complesso rebus delle alleanze. CDU, SPD, Verdi, Linke e le altre forze parlamentari dovrebbero valutare una combinazione capace di raggiungere la maggioranza, probabilmente attraverso un accordo politicamente molto più largo e difficile da costruire.
La Sassonia-Anhalt diventa così un test che supera ampiamente la dimensione regionale. Una vittoria dell'AfD, soprattutto se accompagnata dalla conquista della maggioranza parlamentare, avrebbe un forte valore simbolico nazionale: dimostrerebbe che il partito non è più soltanto una forza di protesta capace di ottenere risultati importanti nelle elezioni federali e regionali, ma può aspirare concretamente alla responsabilità di governo di un Land.
Per Friedrich Merz sarebbe inoltre un segnale politicamente scomodo. La CDU rimane il principale argine istituzionale all'AfD, ma un suo eventuale arretramento rispetto alla destra radicale renderebbe più difficile sostenere che il problema possa essere risolto semplicemente attraverso la competizione elettorale tradizionale.
Alle 18, con la chiusura delle urne e l'arrivo delle prime proiezioni, la questione sarà quindi molto più ampia di una percentuale. Si capirà se l'AfD ha conquistato soltanto una vittoria elettorale oppure se la Germania si trova davanti a un passaggio politico nuovo: il possibile ingresso dell'estrema destra nella guida di un governo regionale.
È questa la vera posta in gioco della Sassonia-Anhalt. Non soltanto chi vincerà, ma se il sistema politico tedesco sarà ancora in grado di impedire che la forza elettorale dell'AfD si trasformi in potere istituzionale.
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